Tra l'assenza dei tifosi laziali allo stadio e la delusione di non aver vinto, all'Olimpico spicca la prestazione di Delprato.
La Lazio fallisce il forcing finale e non va oltre l'1-1 con il Parma. Al vantaggio iniziale di Delprato, pareggia Noslin nel secondo tempo.
La Lazio interrompe la sua striscia di vittorie consecutive, mentre il Parma muove la classifica dopo due ko di fila. All'Olimpico, infatti, esce più col sorriso la squadra di Cuesta che riesce a difendersi con le unghie e con i denti nel secondo tempo.
Lazio non proprio brillantissima ma, dopo il pareggio, ha spinto sull'acceleratore cercando di ribaltare lo svantaggio iniziale ma, il 2-1 non arriva.
Con questo risultato, la Lazio resta all'ottavo posto a quota 44 punti. Il Parma sale a quota 35 con un vantaggio di 8 punti sulla zona retrocessione.
Colui che ha stupito tutti in questa partita è stato Enrico Delprato: difensore del Parma, autore del primo goal di questa partita.
Carriera
Enrico Delprato muove i primi passi nel calcio dilettantistico bergamasco con le maglie di Seriate e Grassobbio. Nel 2006, a soli sette anni, entra a far parte del vivaio dell'Atalanta, percorrendo l'intero iter formativo fino alla squadra Primavera. Con quest'ultima vince il campionato di categoria nella stagione 2018-2019, disputata come giocatore "fuoriquota". Nonostante alcune convocazioni con la prima squadra nello stesso anno, non riesce a collezionare presenze ufficiali né in campionato né in Coppa Italia.
L'estate successiva si trasferisce in prestito al Livorno, in Serie B. Il suo debutto nel calcio professionistico avviene il 24 agosto 2019, diciannovenne, subentrando nella ripresa del match contro la Virtus Entella. Durante l'esperienza in Toscana, segna il suo primo gol in carriera nel pareggio interno contro il Frosinone e conclude l'annata con 33 apparizioni totali. Nel settembre 2020 l'Atalanta lo manda nuovamente in prestito nel campionato cadetto, stavolta alla Reggina, dove scende in campo 26 volte.
Il 31 agosto 2021, dopo il ritiro estivo con l'Atalanta, viene ceduto a titolo temporaneo al Parma. In una stagione difficile per i ducali, che non riescono a lottare per la promozione nonostante le aspettative, Delprato emerge come uno dei pochi punti fermi per dedizione e capacità di adattarsi a più ruoli. La società decide così di riscattarne il cartellino.
Dopo aver sfiorato la Serie A nel 2023, venendo eliminato dal Cagliari nei playoff, il difensore diventa una colonna portante della squadra. Nella stagione 2023-2024 è tra i protagonisti della cavalcata che riporta il Parma nella massima serie; a soli 23 anni, grazie al suo carisma e alla sua leadership, riceve ufficialmente la fascia di capitano.
L'esordio nel massimo campionato avviene il 24 agosto 2024 nel successo contro il Milan. Una settimana più tardi, nella sfida contro il Napoli, si rende protagonista di un episodio singolare: dopo l'espulsione del portiere Suzuki a cambi ormai esauriti, si posiziona tra i pali per difendere il vantaggio della sua squadra. Nonostante il sacrificio, i partenopei riescono a ribaltare il risultato nei minuti di recupero.
Il 16 settembre realizza il suo primo gol in Serie A contro l'Udinese. Il suo apporto è determinante per il raggiungimento della salvezza, ottenuta aritmeticamente proprio all'ultima giornata grazie a un successo in rimonta sul campo dell'Atalanta. Chiude la sua prima stagione nell'élite del calcio italiano con 34 presenze e 4 reti, segnate contro avversari di prestigio come Juventus, Lazio, Milan e la già citata Udinese.
A livello internazionale, Delprato ha rappresentato l'Italia in diverse categorie giovanili. Nel 2018 conquista il secondo posto agli Europei Under-19, mentre l'anno successivo partecipa al Mondiale Under-20 in Polonia, concluso in quarta posizione. Sotto la guida di Paolo Nicolato, debutta con l'Under-21 nel settembre 2019 in amichevole contro la Moldavia, partecipando poi da titolare all'Europeo di categoria nel 2021, dove il cammino degli azzurrini si interrompe ai quarti di finale contro il Portogallo.
Curiosità su Enrico Delprato
- -Figlio d'arte: Suo padre è Ivan Delprato, ex attaccante che ha militato a lungo in Serie C e Serie B. Enrico ha spesso dichiarato che i consigli del padre sono stati fondamentali per mantenere l'equilibrio durante la scalata verso la Serie A.
-Il numero 15: Indossa la maglia numero 15 non per caso, ma come tributo a suo padre, che indossava lo stesso numero durante la sua carriera.
- -Il "Capitano Silenzioso": A Parma è soprannominato così per il suo modo di guidare lo spogliatoio: non con le urla, ma con l'esempio, la puntualità e la dedizione. È diventato capitano a soli 23 anni, un traguardo rarissimo in una piazza storica come Parma.
- -Il portiere d'emergenza: Un aneddoto che è già storia del club riguarda la partita contro il Napoli (agosto 2024). Dopo l'espulsione di Suzuki e a cambi esauriti, si è infilato i guanti senza esitare. Nonostante la sconfitta finale, la sua parata su un tiro ravvicinato ha fatto il giro dei social, cementando il suo status di "eroe" tra i tifosi crociati.
Delprato in Lazio 1-1 Parma
Ecco le statistiche del capitano del Parma in Lazio 1-1 Parma:
- -Contrasti vinti: 1/2
- -Falli commessi: 1
- -Respinte difensive: 4
- -Palle recuperate: 1
- -Passaggi riusciti: 25/31
- -Palloni toccati: 44
- -Tiri totale: 1
- -Goal: 1



Commenti (0)