La Spagna conquista gli Europei e ci ricorda una cosa: si può vincere divertendo e divertendosi. Domenica trionfale per la Spagna che conquista prima Wimbledon con Alcaraz e poi Berlino con il sorriso contagioso di Lamine Yamal. Il presente dello sport iberico è al tempo stesso passato e
La resa dei conti
Tra le delusioni dei big, Cristiano Ronaldo in primis, alle bellezze di Spagna e Olanda. Gli Europei entrano nella loro fase finale. Siamo alla resa dei conti: la settimana finale degli Europei. Non abbiamo visto un grande spettacolo, ad eccezione della Spagna che ha deliziato il palato. La no
Gli ultimi 30 secondi di Tony
Nel palmares di Tony Kroos mancava solo un trofeo: l'Europeo con la sua Germania. La cavalcata si è fermata contro la Spagna (e Taylor). Ma la ricerca continua. Non volendo Daniel gli ha fatto un favore. Il compagno di mille battaglie e trionfi è oggi un avversario vestito con la maglia
Europei, siamo ai quarti
Tutto pronto per i quarti di finale degli Europei: tra successi sorprendenti e delusioni attese, l'analisi delle partite e dei protagonisti a cura di Giulio Giusti. Gli Europei entrano nella fase più calda. L'accesso ai quarti è, come sempre, il risultato mimino richiesto alle favorite per non
L'ultima missione
Gli Europei, almeno quelli dell'Italia, sono andati. Ci consoliamo con un nuovo racconto estivo a firma Giulio Giusti. Alberto era sempre stato il nipote preferito di Alberto De Santis, un po' perché portava il suo nome e cognome, un po' perché sin da piccolo sembrava vicino ai valori ch
Comunardo Niccolai, una bandiera per sempre
Comunardo Niccolai, storico stopper del Cagliari, ci ha lasciato: un omaggio all'eroe del 1970, difensore arcigno per molti, "re dell'autogol" per altri. Se ne va un altro eroe del Cagliari campione d'Italia nel 1970. Comunardo Niccolai ci lascia per raggiungere la nutrita schiera dei suo
L'urlo di Pal Enger, ladro d'arte, pittore e calciatore
La vita straordinaria di Pal Enger, ladro gentiluomo e artista ma anche calciatore, nella Serie A Norvegese. di Giulio Giusti Questo articolo è dedicato a Giorgio Sacchi, pittore, critico e storico d'arte, ma soprattutto uomo dal cuore infinito. A soli 57 anni se n'è andato Pal Enger. A molti
Povera patria
La sconfitta con la Svizzera e l'uscita dagli Europei mette in risalto la crisi del calcio italiano, tra colpe, carenze e sfide future. Con quello che una volta veniva definito come il più classico dei risultati, 2 a 0, l'Italia se ne torna a casa, eliminata da una Svizzera ben mess
Al minuto 98'
Azzurri in rimonta: il gol di Zaccagni e le parate di Donnarumma salvano l'Italia contro la Croazia. E può iniziare un nuovo Europeo. Quando il battaglio (potremmo dire anche batacchio ma non vorremmo apparire grossier) stava per far suonare a morto la campana per l'Italia, la forza
Catenaccio, dove sei?
Spagna - Italia parla del declino del calcio italiano: dall'abbandono del catenaccio alla crisi di talento. Mentre molti, in questi ultimi anni, inneggiavano al fatto che finalmente l'Italia ha abbandonato il catenaccio per un gioco più propositivo, noi non ci siamo resi conto che abbiamo perso i ca
L'Europeo tra una partita alla playstation e una mano di poker
Cosa ci dobbiamo aspettare dall'Italia? Analisi delle prospettive degli Azzurri agli Europei: dalla gestione di Spalletti alle sfide in attacco e difesa Chi è la favoritissima dei campionati Europei ormai alle porte? Per noi la Francia, anche se la competizione continentale insegna che, a
Il panettone e l'algoritmo
La storia (inventata) di Aldo De Matteis: da allenatore a opinionista, il riscatto di un uomo travolto dal calcioscommesse nell'ultimo racconto di Giulio Giusti. Aveva in tasca 200 euro. Voleva andare in un bel ristorante come faceva fino a pochi anni prima, ma quei soldi dovevano bastargl
Rita Cuccuru, l'indomabile
Olimpionica di Triathlon alle Paralimpiadi di Tokyo 2021, fresca di vittoria alla maratona di Parigi, Rita Cuccuru è una forza della natura. Ecco la sua storia e le sue parole, raccolte per noi da Giulio Giusti. A Rita piacciono le salite. Ogni volta che le deve affrontare si esalta e tira fuo
Il sogno di Beppe Perletto
Pedalando tra sfide e trionfi: l'epica storia di Beppe Perletto e il sogno della Milano-Sanremo, raccontata da Giulio Giusti. Quando Beppe salì sulla bici era poco più che un ragazzo. Partì da Dolcedo per scendere tutta la Val di Prino fino al mare. Una volta arrivato a fondo valle, nelle vicin
Il re pazzo
Ritorno al passato: Loris Fanetti, il Re Pazzo dell'Olympique, incontra il suo destino inaspettato tra ricordi, emozioni e nuovi legami a Marsiglia. Il nuovo racconto di Giulio Giusti. Ormai non lo riconosceva più nessuno, mimetizzato sotto 40 chili in più, la barba più sale che pepe e i pochi
L'ultimo volo dell'Uccellino
Dalla Svezia a Firenze, diventando una bandiera della Fiorentina e vincendo una Coppa Campioni e uno scudetto con il Milan. Ecco la storia di Kurt Hamrin, tra i grandi del calcio mondiale. Può un uccellino trasformarsi in un monumento? Sì, può se il suo nome è Kurt Hamrin, che con la sua scomp
AMARCORD. Di Stefano, le valigie e la gavetta nel River.
All'interno della collaborazione tra Civolandia e Il Catenaccio, pubblichiamo un pezzo amarcord a firma Gianfranco Civolani. Dentro ci sono Pesaola, il River e il basket. E il Bologna, ovviamente. Già in passato sulla pagina di Civolandia abbiamo riproposto dei vecchi articoli del CIV. Sap
AMARCORD. Gigi Riva parla di Scopigno
Estratto dal libro "Manlio Scopigno, un filosofo in panchina" di Giulio Giusti, con le parole di Gigi Riva. Per meglio descrivere il rapporto tra Gigi Riva e Manlio Scopigno, voglio presentare un estratto dal mio libro "Manlio Scopigno, un filosofo in panchina". Incontrai Riva nel 2001 all'interno d
Addio Rombo di tuono
Se n'è andato Gigi Riva, uno dei più grandi attaccanti di tutti i tempi. Per il Cagliari, per l'Italia. Per il calcio. E' curioso che Gigi Riva se ne sia andato poco prima del fischio d'inizio della finale della supercoppa italiana a Riyad tra Inter e Napoli. L'emblema del calcio di una
Kaiser Franz
Il Mondiale era il suo red carpet, il libero invece era il suo ruolo. Se n'è andato Franz Beckenbauer, simbolo della Germania del calcio. Come molte leggende da un po' di tempo si era eclissato e non appariva più in pubblico. Non per sua volontà, una serie di problemi di salute l'avevano
