Torna la rubrica "100 Parole. Storie di calcio (e di sport) in formato drabble". Oggi è il turno di un telecronista e una partita sfortunata.
Gli avevano detto:"urla, enfatizza, descrivi tutto come irripetibile". Questi erano gli insegnamenti che si portava dietro dal costosissimo master per diventare telecronista. Telecronista diventò. Dopo indicibili sforzi e mille partite minori arrivò l'occasione della vita: una partita di Champions League! Accanto a lui come seconda voce un ex giocatore che lo guardava dall'alto in basso ma poco importava, ora lui era lì.
Il gol da commentare arrivò dopo solo 2 minuti. Emise "gollissimooooooo" con un barrito degno di un elefante ma per lo sforzo si cagò addosso. La seconda voce trasecolò e il 90° era lontanissimo. La partita finì 4-4.




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