Dopo la telecronaca della cerimonia olimpica di Milano Cortina, proclamata un'altra giornata di astensione a sostegno della redazione di Rai Sport.
Una nuova giornata di sciopero, stavolta per venerdì 13 febbraio: a fermarsi saranno tutte le giornaliste e tutti i giornalisti Rai, a sostegno dei colleghi e delle colleghe di Rai Sport.
Questa la decisione dell'USIGRai, il Sindacato Unitario Giornalisti della tv di Stato, a seguito della telecronaca della cerimonia di apertura dei Giochi Olimpici di Milano Cortina, definita nel comunicato del 9 febbraio a firma del Comitato di Redazione e del Fiduciario di Milano di Rai Sport come la "figura peggiore di sempre".
Protagonista il direttore Paolo Petrecca, che ha sostituito Auro Bulbarelli, rimosso dopo aver svelato in anteprima la sorpresa del Presidente Sergio Mattarella sul tram guidato da Valentino Rossi. La telecronaca del direttore di Rai Sport è stata descritta come una sequela di gaffe e imprecisioni, con luoghi comuni a sfondo razzista e una generale sensazione di pressappochismo.
"Autoassegnarsi un incarico e poi rivelarsi completamente inadatti a portarlo a termine è solo l'ultima fallimentare iniziativa di un Direttore sfiduciato dalla sua precedente Testata e, nonostante questo, premiato dalla Rai in vista dell'importantissimo appuntamento olimpico affidandogli la guida di RaiSport – dove è stato sfiduciato altre due volte", si legge in una nota dell'USIGRai.
Dal 9 febbraio è stato chiesto il ritiro delle firme a oltranza da servizi, collegamenti e telecronache delle Olimpiadi di Milano Cortina. "Questa non è una questione politica, come qualcuno vorrebbe far credere, ma è una questione di rispetto e di dignità per il servizio pubblico", spiegano i rappresentanti sindacali, parlando di un danno "ai telespettatori che pagano il canone, alla Rai come azienda e a tutta la redazione di RaiSport che sta lavorando come sempre con passione in questo grande evento".
Ma chi è Paolo Petrecca
Classe 1964, romano, giornalista professionista dal 1997, Petrecca inizia la sua carriera nelle emittenti regionali, per poi passare a RTL 102.5 prima di approdare in Rai nel 2001. Redattore del TG2 e capo servizio a RaiNews, diventa vicedirettore nel 2019 e poi direttore nel 2021.
Una carica mantenuta fino al marzo 2025, quando viene chiamato a dirigere Rai Sport. Pochi giorni fa, però, una nuova pagina della sua carriera, definita da molti colleghi come la peggiore di sempre. I giornalisti e le giornaliste Rai annunciano che continueranno lo sciopero, in attesa che qualcuno si assuma responsabilità che, finora, nessuno sembra voler prendere.



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