Il Napoli torna a vincere contro il Bologna grazie ad una super prestazione del neoacquisto Costantino Favasuli.
Nell'ultima giornata di campionato, gli azzurri hanno conquistato tre punti pesantissimi imponendosi di misura per 1-0 grazie alla rete di Stanislav Lobotka.
A prendersi la scena, però, è stato il giovane Favasuli, autore dell'assist vincente e protagonista di una prestazione semplicemente maiuscola. Entrato con personalità e qualità, il terzino italiano non ha fatto rimpiangere il capitano Giovanni Di Lorenzo, confermandosi non solo un'alternativa di assoluta affidabilità per il presente, ma anche un brillante e solido prospetto su cui il Napoli potrà costruire il proprio futuro.
Originario di Africo e cresciuto tra la Reggina (Armando Segato) e il Terni Est, a quindici anni entra nel settore giovanile della Fiorentina, vincendo una Supercoppa e due Coppe Italia Primavera. Dopo le esperienze in prestito in Serie B con Ternana e Bari, nel 2025 si trasferisce a titolo definitivo al Catanzaro, disputando un grande campionato agli ordini di Alberto Aquilani e sfiorando la promozione.
Nell'estate del 2026 compie il grande salto approdando al Napoli, dove esordisce subito in Champions League e in Serie A. Nel frattempo, dopo le tappe nelle selezioni giovanili Under-19 e Under-21, nel giugno del 2026 fa il suo debutto ufficiale con la Nazionale maggiore.
L'impatto di Costantino Favasuli con il mondo Napoli è stato carico di emozioni fortissime, a cominciare dall'avverarsi di un sogno con l'esordio europeo in Champions League e il primo assaggio del calore dello Stadio Maradona. Nelle sue prime interviste, il giovane esterno ha raccontato di aver scelto la maglia numero due con grande consapevolezza, conscio del peso di quella casacca e della responsabilità di raccogliere l'eredità di chi lo ha preceduto.
Nei primi mesi in azzurro, Favasuli ha dimostrato di avere i piedi ben per terra, vivendo questa nuova avventura con la semplicità del ragazzo di provincia cresciuto con il mito del sacrificio. In campo si descrive come una spugna, pronto ad apprendere ogni segreto dai compagni più esperti e a prendere come modello indiscusso il capitano Giovanni Di Lorenzo, studiandone i movimenti per farsi trovare sempre pronto a raccoglierne l'eredità sulla fascia.
Ecco le statistiche del numero 2 azzurro in Napoli 1-0 Bologna: Passaggi chiave (2), Passaggi riusciti (13/14), Pallonti toccati (28), Tiri totali (1), Dribbling riusciti (2/3), Contrasti vinti (5/7).



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