Il Milan di Massimiliano Allegri inciampa a San Siro contro la neopromossa Cremonese: rossoneri spenti in attacco, mancanza di leader e solo Pavlovic si salva con gol e solidità difensiva.
In questa giornata è arrivata anche la prima delusione per Max Allegri che esordisce a San Siro perdendo contro la neopromossa Cremonese. Dopo aver acciuffato il pari nel recupero del primo tempo, nella ripresa i rossoneri entrano in campo con un altro piglio.
La Cremonese regge e con l'ennesimo pallone recuperato confeziona il raddoppio: Gimenez perde palla in favore di Pezzella che crossa dalla sinistra per la semirovesciata vincente dell'attaccante Bonazzoli. Allegri fa entrare Jashari e Chukwueze ma non riescono a stravolgere l'inerzia della gara, che i giocatori di Nicola riescono a controllare senza particolari affanni.
I rossoneri escono tra i fischi di San Siro e Allegri deve essere bravo a rispondere già dalla prossima partita.
Ecco tre aspetti da analizzare della partita Milan Cremonese.
Milan, fase offensiva assente
La Cremonese ha mostrato grande compattezza difensiva, con un'organizzazione precisa e attenta, come da marchio di fabbrica di Davide Nicola: una retroguardia a cinque ben schierata, supportata da tre centrocampisti e due attaccanti sempre pronti a ripiegare per aiutare la squadra.
Baschirotto è stato senza dubbio il migliore in campo: una prestazione imponente, all'altezza della sua fisicità, ma le difficoltà del Milan affondano radici più profonde.
La squadra rossonera ha faticato tremendamente a costruire gioco: manovra lenta, prevedibile, priva di imprevedibilità. Gli uomini deputati a saltare l'uomo (Saelemaekers, Pulisic, Alex Jimenez) non sono quasi mai riusciti a rendersi pericolosi.
Allegri non ha leader
Le vere big si distinguono per carisma, presenza, intensità nei gesti e negli sguardi. Impongono il proprio gioco, lottano nei duelli individuali, reagiscono con orgoglio nei momenti difficili. Il Milan, invece, da tempo sembra aver perso tutto questo.
Negli ultimi 30 minuti contro la Cremonese ha prodotto appena due, forse tre occasioni, senza mai trasmettere la sensazione di voler ribaltare la gara con decisione. Non ha mai dato l'idea di poter controllare il match contro una squadra in piena lotta salvezza.
Massimiliano Allegri, abituato a gestire gruppi pieni di leader, difficilmente potrà accettare una situazione del genere. E poi c'è l'atmosfera surreale di San Siro, quasi muto: anche senza la guida della curva, il pubblico potrebbe comunque provare a farsi sentire di più.
Pavlovic: l'unica nota positiva dei rossoneri
E' vero che non è stata una giornata positiva per il Milan di Allegri, ma tra i pochi giocatori che si salvano, c'è sicuramente quello di Pavlovic.
Il difensore serbo gioca una buona partita riuscendo anche a segnare il suo primo goal in questa stagione (goal che aveva portato al momentaneo pareggio rossonero).
Ecco le statistiche del numero 31 del Milan nel match contro la Cremonese:
- Goal: 1
- Assist: 0
- Tackles Totali: 1
- Passaggi precisi: 90%
- Duelli (vinti): 11 (6)
- Duelli a terra (vinti): 3 (2)
- Duelli aerei (vinti): 8 (4)
- Minuti giocati: 90'
- Ruolo: Difensore centrale



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