Il confronto tra Nick Woltemade e Jonathan David rappresenta esattamente questo dualismo tattico.
La distribuzione spaziale dei tocchi mette in luce l'estrema diversità nell'occupazione del campo durante la fase di possesso palla:
Jonathan David si attesta come un terminale d'attacco per frequenza e selezione delle conclusioni: registra, infatti, 2.80 tiri/p90 e un valore di 0.17 xG/Shot calciando a colpo sicuro a basso coefficiente di difficoltà geometrica.
Nick Woltemade presenta un volume di tiri più contenuto, 1.75 tiri/p90 con un xG/Shot medio di 0.12. La causa principale risiede nella sua tendenza a scagliare tiri dopo conduzioni personali dal limite dell'area o da posizioni leggermente defilate. Il dato sottolinea come con un tiro in meno p90, Woltemate riesca ad avere una pericolosità leggermente inferiore (-30%).
Nel parametro xT (Expected Threat) – che misura l'aumento della probabilità di segnare muovendo la palla verso zone più pericolose – Woltemade fa registrare dati decisamente maggiori. Con le sue conduzioni progressive e i filtranti verticali tra le linee, il tedesco agisce da vero e proprio "numero 10" nel corpo di un gigante di 198 cm, innalzando la pericolosità complessiva del Newcastle prima dell'ingresso negli ultimi 16 metri.
La differenza tra i due attaccanti è di circa 0.10 xT/p90, in favore del tedesco. Questo è in linea con quanto visto con la Heatmap, infatti, Woltemate è più un attaccante che lega il gioco e fa giocare bene la squadra, mentre David, nonostante la sua ultima stagione alla Juventus, è più un attaccante d'area.
A sottolineare quanto Woltemade sia un attaccante associativo, su 30 goal segnati tra i professionisti solo 4 sono stati segnati di testa il 13.3%, nonostante l'altezza di 1.98 cm. David come % di goal testa si attesta sull'8.9%.
I numeri ci parlano di un calciatore che permetterà alla Juventus un maggiore sviluppo centrale, con un attaccante capace di fraseggiare con i compagni e permettere una maggiore fluidità e manovra.
Non c'è da aspettarsi un bomber assoluto, ma di certo potrà dire la sua, fornendo un'alternativa valida a Kolomuani.
Al Fantacalcio? Considerando l'assenza di Yildiz per i prossimi tre mesi, valutando che Spalletti potrebbe anche pensare a un 4-4-2 con entrambe le punte, in base alla partita, oppure a un 4-2-3-1 con Kolomuani largo a sinistra, potrebbe essere speso fino al 5-6% del proprio budget, in un Fanta a 10.
Le aspettative considerando gli xG/p90 = 0.35 e gli xA/p90 = 0.24, sono di circa 7 Goal e 5 Assist, un'ottima alternativa ai titolari.
Il classico terzo slot che si cerca in leghe da 10.




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