Al via la quarta edizione del concorso che celebra l'eredità del "Civ" premiando la nuova generazione di giornalisti sportivi Under 35.
Sette anni senza la sua voce graffiante, la sua ironia colta e quella capacità unica di leggere lo sport come se fosse un'opera teatrale. A novembre 2026 ricorre l'anniversario della scomparsa di Gianfranco Civolani, e per onorare la memoria di una delle firme più iconiche del giornalismo italiano, la Federazione Enti Terzo Settore Confcommercio Bologna, insieme ad amici e colleghi, ha indetto la IV edizione del Premio Giornalistico a lui intitolato.
Gianfranco Civolani, per tutti semplicemente "il Civ", non è stato solo un inviato speciale per testate storiche come Tuttosport e il Corriere dello Sport-Stadio. È stato un uomo di cultura a 360 gradi: scrittore prolifico, opinionista televisivo carismatico e, in gioventù, persino direttore di teatro. Proprio per rispecchiare questa natura poliedrica, il premio punta a incentivare la passione per la professione nella sua forma più originale e autentica.
Il bando: spazio ai giovani talentiIl concorso è rivolto esclusivamente a giovani Under 35 (nati dal 1991 in poi), con l'obiettivo di scovare nuove voci capaci di distinguersi nel panorama dell'informazione sportiva. La partecipazione è gratuita e individuale, e i lavori devono essere presentati rigorosamente in lingua italiana.
Il premio si articola in tre sezioni distinte, che ricalcano i pilastri della carriera del Civ:
- Carta stampata: Redazione di un articolo (massimo 100 righe).
- Radio: Un contributo audio della durata massima di 2 minuti.
- Televisione: Un servizio video non superiore ai 2 minuti.
In un'epoca di informazione rapida e spesso standardizzata, il Premio Civolani cerca l'originalità e il talento. Il contenuto di fondo deve essere il mondo sportivo, declinato però con quel piglio critico e narrativo che ha reso Civolani un punto di riferimento per Bologna e per l'Italia intera.
Tutte le informazioni a questo link



Commenti (0)