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Il sogno che diventa realtà della Nazionale Femminile Calcio a 5 per non vedenti

Oltre la vittoria: nasce la prima Nazionale Italiana di calcio a 5 femminile per non vedentiDallo storico raduno di Roma inizia un nuovo capitolo dello sport paralimpico: 14 atlete in campo per scrivere il futuro. 

"Ci sono cose che vanno oltre la vittoria. Come quando ho sentito la prima volta l'inno italiano, quando giocavo da portiere con la Nazionale Paralimpica. Lì ho detto: ci sono anche io." Quando ho conosciuto Sauro Cimarelli, Direttore Sportivo della Roma Blind Football, mi raccontava così l'emozione più forte che aveva provato da quando era entrato nel mondo del calcio per non vedenti.

Oggi, quella stessa emozione la potranno provare anche le ragazze che allena da anni. È nata infatti la Nazionale di Calcio a 5 femminile della Federazione Italiana Sport Paralimpici per Ipovedenti e Ciechi, la FISPIC, un obiettivo da tempo messo in agenda, un sogno cullato, immaginato, costruito con impegno.

Il primo raduno a Roma


Il primo raduno si è tenuto lo scorso fine settimana, il 21 e il 22 marzo, al Centro di Preparazione Paralimpica di via delle Tre Fontane. 14 le ragazze convocate, provenienti dalla Roma Blind Football, dal Real Contesse e dallo Sport Ability Roccaraso. Due giorni di allenamento sotto lo sguardo del commissario tecnico Andrea Argento, della collaboratrice Biana Castelli e del tecnico Luca Mazza, che spiega: "La giornata è storica, quindi già questo è qualcosa di importantissimo, siamo emozionati, felici. È il primo passo di un sogno che andrà avanti a lungo. Ora sta a noi mettere in campo tutte le capacità e tutta l'esperienza per dare alle ragazze la capacità di esprimersi, per creare un movimento corposo, allargato. È un sogno che si avvera." Gli fa eco Marco Della Frera, Direttore Sportivo: "Siamo molto orgogliosi di essere riusciti a mettere insieme questa attività dopo quella consolidata del maschile. Vengo da 10 anni di calcio femminile nella FIGC e sono contento di questo passo. Un passo difficile, abbiamo dovuto incastrare situazioni, ma ce l'abbiamo fatta. Ora il sogno è allargare questa attività, aumentare il livello; il movimento femminile ha bisogno di continuità. Prendiamoci questo primo ma gigantesco passo."

Ospiti d'eccezione e nuove sfide

Al primo raduno hanno partecipato anche il Presidente Federale Silverio Alviti, il vice presidente Sandro Di Girolamo, il segretario generale Andrea Cesolini e due ospiti speciali: Vanessa Canu, artista, scrittrice e atleta non vedente di kickboxing, e Patrizia Panico, leggenda del calcio femminile italiano.

"Indossate una maglia prestigiosa, la indossate con senso di responsabilità e, soprattutto, all'insegna del divertimento" – ha detto la calciatrice, che con la casacca azzurra è scesa in campo 204 volte segnando 110 gol – "Non dimenticate che il divertimento viene al primo posto, noi cercheremo di esservi sempre vicino supportandovi in qualsiasi momento."

Divertimento, emozione, voglia. Si legge questo nei sorrisi delle calciatrici che scendono in campo per questo primo storico raduno. E dal Tre Fontane arriva questa musica: il sonaglio del pallone, la sfera che batte sulla sponda, le indicazioni del mister, gli applausi, le risate. L'Italia ha una nuova Nazionale. Ed è una storia, bellissima, tutta da scrivere.

Il CT Argento e il tecnico Mazza insieme alla calciatrice Patrizio Panico al primo raduno della Nazionale femminile di calcio a 5 per non vedenti

Qui i nomi delle prime, storiche, calciatrici della Nazionale femminile di calcio a 5 della FISPIC: Michela Cota (Roma Blind Football), Melissa Marena (Roma Blind Football), Maria Grosso (Roma Blind Football), Valentina Vignali (Roma Blind Football), Ilaria Faccà (Sport Ability Roccaraso), Alina Fornusa (Real Contesse), Sofia Giardina (Real Contesse), Francesca Crispi (Real Contesse), Marta Palermo (Real Contesse), Silvia Palermo (Real Contesse), Ambra Impellitteri (Real Contesse), Sara Zappulla (Real Contesse), Chiara Cavallaro (Real Contesse) e Chiara Di Dedda (Real Contesse).

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