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Il portiere che non volle diventare re

Dai campi della nona divisione inglese alla corona del regno del Tooro: George Kamurasi è stato scelto come erede al trono dell'Uganda, ma ha preferito la sua vita da insegnante e portiere dilettante. 

Questa è una storia vera non il solito racconto, ma è così bella da sembrare finta. Forse perché la vita ha molta fantasia (non è una citazione di Sal Da Vinci) e spesso ce ne dimentichiamo.

Un portiere della nona divisione inglese (l'equivalente della nostra prima categoria) stava per diventare re. Sì, un re di quelli veri con tanto di corona. Stiamo parlando di George Kamurasi, portiere e capitano del SE Dons (squadra della periferia sud-est di Londra) soprannominato dai tifosi Big G per la sua corporatura monumentale.

Qualche giorno fa la sua tranquilla vita di insegnante di educazione fisica per bambini e di portiere dilettante è stata sconvolta da una notizia inattesa. Nel corso di una disputa per la successione della corona del regno del Tooro, una delle quattro monarchie presenti in Uganda, era stato scelto da un'apposita commissione di saggi come erede designato. È giusto precisare che lo stato africano è una repubblica presidenziale. Anche se di fatto è una dittatura che nel corso della sua travagliata storia ha prodotto presidenti sanguinari come Idi Amin Dada che, oltre a molteplici eccidi e torture, praticava anche il cannibalismo (la leggenda narra che si fece cucinare il cognato per vendetta).

L'Uganda, in passato, era divisa in quattro monarchie subnazionali che sovrintendevano ad altrettante regioni della nazione. Questi regni furono aboliti nel 1966 per essere ripristinati nel 1993, non tornando però regni sovrani e dovendo così sottostare alla presidenza centrale.

Big G era destinato a diventare re del Tooro per succedere a sua maestà Oyo Nyimba Kabamba Iguru Rukidi IV, che deteneva un singolare record: essere stato il monarca più giovane della storia, essendo asceso al trono a soli 3 anni. Rukidi IV era il cugino di Big G e la commissione preposta alla scelta del nuovo sovrano ha indicato lui come nuovo re. La decisione era ricaduta su Kamurasi per la sua discendenza con la famiglia reale Babiito, la capostipite del regno del Tooro. Il nonno di Big G, infatti, era Rukidi III, uno dei sovrani più famosi nella storia del piccolo regno ugandese.
Dopo aver appreso la notizia, il nuovo re ha chiesto un paio di giorni per riflettere per poi comunicare il suo rifiuto, scegliendo così la sua serena vita di educatore di bambini e portiere nel fine settimana. Nel piccolo regno del Tooro si è così scatenata un'accesissima lotta per trovare un nuovo re che dovrebbe essere un presentatore televisivo di una popolare tv nazionale.

Big G ha avuto idealmente in testa la corona per due giorni. Si può essere re o regina in molti modi. Per discendenza diretta o perché qualcuno ti nomina tuo re o tua regina nella vita. Il regno di Kamurasi è un rettangolo verde e una porta da difendere nella periferia londinese. 

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