Il Catenaccio - Web Magazine Sportivo
Menu
Post Image

Tre cose belle da Roma Femminile – Sparta Praga

La Roma Femminile batte 4 a 1 lo Sparta Praga e vola alla fase a gironi di Women's Champions League. Un risultato storico per la squadra giallorossa.  

Al Tre Fontane, questo pomeriggio, si è scritto un pezzo di storia. E la firma ce l'hanno messa le ragazze di Mister Spugna. La Roma Femminile approda per la prima volta nella fase a gironi della UEFA Women's Champions League. 4 a 1 allo Sparta Praga, già battuto per 2 a 1 all'andata, in uno scontro che è stato un po' un appuntamento con il destino.

La prima partita europea della Roma, infatti, fu contro un'altra compagine della città ceca, lo Slavia Praga. Era il 1931 e la competizione, maschile, era la Coppa dell'Europa Centrale. Quasi un secolo dopo sulla strada continentale della squadra giallorossa è ancora Praga, stavolta lo Sparta. Ma quello che conta è che ancora una vittoria, importantissima e bellissima. In gol Wenninger, Andressa, Minami e Haavi, capaci di ribaltare il vantaggio iniziale delle ospiti, andate in rete con Bertholdova sugli sviluppi di un calcio d'angolo.

"Era troppo importante per noi qualificarci - ha detto Andressa Alves al termine della sfida ai microfoni del clubera un sogno arrivare ai gironi davanti ai nostri tifosi. La prima cosa che avevo in testa quando sono arrivato a Roma era di portare questa squadra il più in alto possibile. Abbiamo portato per la prima volta nella storia la Roma ai gironi di Champions, sono contenta per quello che ho fatto io e per quello che hanno fatto le mie compagne". Ed è proprio la centrocampista brasiliana una delle protagoniste della sfida tra Roma Femminile. Una delle tre cose belle che abbiamo raccolto dal pomeriggio del Tre Fontane.

 La fatalità di un gol

È il decimo minuto della ripresa. Il risultato è sull'1-1, la Roma gioca meglio ma manca il guizzo finale, la precisione giusta sottoporta per rimontare. Chladekova, portiere dello Sparta Praga, ha appena mandato il pallone in angolo. Si batte a sinistra, sul pallone va Andressa. Poi la direttrice di gara, Jelena Medjedovic, cambia idea: si deve battere a destra. A calciare, allora, va Giugliano. 

La brasiliana si avvia lentamente verso il centro dell'area di rigore a prendere posizione. Tra poco, proprio da quelle parti, passerà la palla del gol. L'azione è confusa: la spizza Wenninger, la rimette al centro Giacinti, Bertholdova dovrebbe controllarla. E invece alle sue spalle, rapace e spietata, arriva Andressa. Un gol di rapina, un gol fatale. Il gol della rimonta completata, che spiana la strada verso la qualificazione

...

Rewind: Inter capolista solitaria nella quarta giornata - Il Catenaccio - Web Magazine Sportivo

Le nerazzurre grazie alla vittoria contro la Sampdoria balzano al comando con 10 punti; seguono Roma e Fiorentina, protagoniste del big match di questa settimana, oltre alle già citate doria. 

 La rimonta nel sangue

Mister Spugna aveva avvertito, dopo la vittoria ancora una volta in rimonta contro la Fiorentina, in campionato: "Speriamo che non diventi un'abitudine dover sempre prendere uno schiaffo prima di segnare, altrimenti le mie coronarie faranno fatica". Anche oggi, al Tre Fontane, la Roma Femminile è andata sotto. È andata sotto al primo tiro delle avversarie, in un momento in cui più volte è andata vicina al gol. Eppure la squadra non si è disunita, è rimasta compatta, ha continuato a produrre gioco e a imporlo alle avversarie. Con il gol di Wenninger, poi, tutto è diventato più semplice. E, alla fine, il parziale poteva essere anche più ampio.

...

Emilie Haavi, il vento che viene dal nord - Il Catenaccio - Web Magazine Sportivo

Veloce, tecnica, spietata. Emilie Haavi, la nuova attaccante della Roma Femminile ha fame di successi e dopo aver vinto tutto in Norvegia adesso vuole farlo anche in Italia

 Spina nel fianco Haavi

Lo ammettiamo: quando parliamo di Emilie Haavi siamo di parte. Anche oggi, giornata in cui è difficile scegliere una migliore in campo, la partita della norvegese è stata superlativa. Potremmo parlare di Greggi, top player in erba che ormai è letteralmente esplosa, potremmo parlare dell'esuberanza di Paloma Lazaro, della determinazione di Bartoli, di una Minami sempre più al centro della squadra. Alla fine però scegliamo ancora Haavi, costante spina nel fianco della retroguardia, veloce e tecnica, intelligente e furba. Accelerate, dribbling, cross. E una bomba nel finale per il 4 a 1. Per un'Europa che è anche a tinte giallorosse.



Fonte foto in copertina: Asroma.it

La Roma Femminile sarà costretta a giocare la Wome...
Intervista a Gaetano D'Agostino: "Il Real Madrid, ...
 

Commenti (0)

  • Non ci sono commenti. Inserisci un commento per primo.

Lascia un commento

Immagine Captcha

Accettando accederai a un servizio fornito da una terza parte esterna a https://mail.il-catenaccio.it/

Like what you see?

Hit the buttons below to follow us, you won't regret it...