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Julio Sergio e il figlio Enzo, paziente oncologico: "Le diagnosi precoci possono salvare vite"

L'ex portiere della Roma Julio Sergio si taglia i capelli con il figlio Enzo, malato di cancro da 5 anni. Un gesto di amore, forza e speranza che emoziona il web e sensibilizza sull'importanza della diagnosi precoce. 

Hanno fatto il giro del web le immagini di Julio Sergio, ex portiere della Roma, insieme al figlio Enzo, che da cinque anni è paziente oncologico, in cui si tagliano insieme i capelli. "Stiamo bene, conviviamo con questo problema e combattiamo ogni giorno per vincere. Mio figlio Enzo è forte, non molla, non piange mai – ha raccontato l'ex calciatore in un'intervista al Corriere della Sera - In questo tempo abbiamo fatto tutto il possibile per aiutarlo, spostandoci di ospedale in ospedale. È complicato, non solo economicamente ma anche psicologicamente. Per fortuna abbiamo potuto garantirgli tutte le cure migliori. Io e mia moglie Kelly siamo separati, ma siamo molto uniti".

La scelta di fare il video ha subito portato con sé un'ondata di affetto da parte di tifosi e di semplici utenti: "Lo abbiamo fatto anche altre volte. Lo facciamo per creare dei bei momenti, per cercare di superare le difficoltà con un sorriso. Quel giorno Enzo era un po' triste perché, dopo la radioterapia, avrebbe dovuto perdere di nuovo i capelli. E così ho chiesto al barbiere Claudio, che è un amico, di tagliarli a entrambi". Nel corso dell'intervista Julio Sergio ha poi ripercorso gli anni della malattia del figlio, dal momento in cui l'hanno scoperto ("Quel giorno Enzo aveva mal di testa e abbiamo notato qualche piccola perdita di equilibrio") ai cicli di chemioterapia, ai quattro trapianti, alla speranza di essere guarito. "Per sei mesi abbiamo pensato di avercela fatta, ma a gennaio 2022 ci hanno detto che il cancro era tornato".

Quando il giornalista Nicolò Delvecchio chiede all'ex portiere di Roma e Lecce se è ancora in contatto con qualche ex compagno, Julio Sergio risponde così: "Sì, ho parlato con molti compagni, soprattutto sui social. In tanti hanno paura di parlare. A volte le persone sono preoccupate di disturbare e preferiscono non telefonare, ma è sbagliato. Però capisco non sia semplice parlare della malattia. Io continuerò a pubblicare contenuti sui social per provare a fare informazione, perché le diagnosi precoci possono salvare vite". Un messaggio di speranza, di forza, di sensibilizzazione che può e deve arrivare a tutti. 

AGGIORNAMENTO. Oggi, domenica 27 luglio, Julio Sergio ha dato notizia, attraverso i social, della morte del figlio Enzo, entrato in coma farmacologico nel tardo pomeriggio. 

Sono subito arrivate le parole di vicinanza di Francesco Totti e Bruno Conti, affidate ancora a Instagram, mentre la Roma ha diffuso un messaggio: "Julio, siamo al tuo fianco in questo momento di dolore inimmaginabile. Tutta l'AS Roma è con la tua famiglia, tutti i romanisti vi abbracciano.". 


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