Violenza in campo durante Nuova La Salle–Gioventù Sarroch: la direttrice di gara minorenne finisce in ospedale con 45 giorni di prognosi. La FIGC dispone una dura sanzione e l'esclusione dai ranghi federali.
Un episodio di violenza nel calcio giovanile scuote il campionato Under 17. Durante la partita tra Nuova La Salle e Gioventù Sarroch, disputata il 28 febbraio a Monserrato, in Sardegna, una arbitra di 17 anni è stata aggredita con schiaffi e pugni da un dirigente della squadra ospite.
La giovane direttrice di gara è stata costretta a ricorrere alle cure dei sanitari: per lei 45 giorni di prognosi. La Lega Nazionale Dilettanti ha definito l'episodio di "estrema gravità" e ha inflitto al responsabile cinque anni di squalifica, con il divieto di svolgere qualsiasi attività nell'ambito della FIGC fino al 5 marzo 2031.
L'aggressione durante la partita Under 17Secondo quanto riportato nel referto arbitrale e nei documenti ufficiali della Lega, l'episodio si sarebbe verificato al 4° minuto del secondo tempo della gara valida per il campionato Under 17.
Il dirigente della A.S.D. Gioventù Sarroch, Guglielmo Pelegalli, si sarebbe avvicinato all'ufficiale di gara per protestare contro la mancata concessione di una rimessa laterale.
Dopo le proteste, la direttrice di gara lo ha ammonito. La decisione ha però provocato una nuova reazione da parte del dirigente, che avrebbe continuato a contestare la scelta con frasi ritenute offensive. A quel punto è scattata l'espulsione.
Alla notifica del provvedimento disciplinare, però, la situazione è degenerata. Secondo il comunicato ufficiale, l'uomo avrebbe "colpito al volto con due schiaffi il direttore di gara".
Mentre la giovane arbitra tentava di allontanarsi, il dirigente avrebbe sferrato un ulteriore pugno al volto, "cagionando lesioni personali attestate da referto medico di struttura sanitaria pubblica, con prognosi di 45 giorni".
Partita sospesa e intervento dei dirigentiDopo l'aggressione la gara è stata immediatamente sospesa, perché l'arbitra non era più nelle condizioni di proseguire l'incontro.
A fermare l'uomo sono stati alcuni tesserati della Nuova La Salle, che sono intervenuti per bloccarlo e prestare i primi soccorsi alla giovane direttrice di gara.
La decisione del giudice sportivoNel provvedimento disciplinare il giudice sportivo ha sottolineato la gravità della condotta, evidenziando diversi elementi aggravanti: la violenza del gesto, le lesioni riportate dalla vittima e il contesto in cui è avvenuta l'aggressione.
Nelle motivazioni si legge che l'episodio risulta particolarmente grave perché la vittima era "un ufficiale di gara donna e minorenne, aggredita da un soggetto adulto che dovrebbe ricoprire un ruolo educativo e di responsabilità" all'interno di una competizione giovanile.
Per questi motivi è stata stabilita l'inibizione per cinque anni da ogni attività FIGC, con scadenza il 5 marzo 2031, oltre alla preclusione alla permanenza in qualsiasi rango o categoria federale per la "particolare gravità" dell'infrazione.
Sanzioni per società e dirigenteLe conseguenze disciplinari hanno riguardato anche la società.
La Gioventù Sarroch e il dirigente sono stati condannati in solido al pagamento di un'ammenda di 1.000 euro, mentre sul piano sportivo è stata decisa:
- la sconfitta a tavolino per 3-0 a favore della Nuova La Salle
- la penalizzazione di due punti in classifica per il club
Provvedimenti che, come sottolineato dalla Lega, rientrano nelle misure adottate per prevenire e contrastare episodi di violenza nel calcio, soprattutto nelle categorie giovanili dove lo sport dovrebbe rappresentare prima di tutto un luogo di educazione e rispetto.



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