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Intervista a Lino Perrulli, artista del calcio e signore delle miniature

Conosciamo meglio Lino Perrulli, artista del calcio: non solo un abile miniaturista, che ritrae atleti e atlete presenti e del passato, ma anche un collezionista, che ha dato vita al "Museo di Lino", (per ora) visitabile virtualmente.  

Buonasera Lino,

intanto grazie per la disponibilità a fare questa chiacchierata. Siamo rimasti colpiti da quello che fai e vorremmo farti qualche domanda per conoscerti meglio e – soprattutto – per raccontare anche agli altri appassionati di calcio la tua arte e la tua passione.

Partiamo dal Museo di Lino. Si tratta di un vero e proprio museo del calcio, molto ben curato, impreziosito dai più diversi cimeli: dalle consegne, alle cartoline alle maglie che hanno permesso un'interazione con campioni e campionesse.

Come nasce l'idea del sito "Il museo di Lino"? 

L'idea nasce da un mio desiderio: un giorno vorrei realizzare nella mia cittàAltamuraun vero e proprio museo, dove le persone possano ammirare un'intera collezione di cimeli, dalle miniature collezionate e create, alle maglie e ai doni ricevuti da campioni e campionesse, passando per le cartoline e le dediche… Al momento il museo è virtuale: non volevo aspettare di poter aprire quello "fisico" nella mia città! Nel frattempo, continuo a raccogliere, fotografare e documentare cimeli. Un giorno realizzerò il mio sogno, non importa se passeranno anni. Quando inaugurerò il mio museo di Altamura, vivrò una soddisfazione inenarrabile.

Altamura (BA), città di Lino e futura sede del suo museo.

Hai davvero 400 miniature di giocatori che indossano o hanno indossato il nerazzurro?

Sì! Ma, sono più di 400 miniature! Sono suddivise con ordine in diverse bacheche. Si tratta di una collezione che vanta più di 10 anni di vita! Continua ad espandersi, ad aumentare di volta in volta! Se un giorno arrivassi a quota 1000, credo che chiederei una certificazione al Guinness World Record… (dice sorridendo).

Parte della collezione nerazzurra di Lino

Abbiamo visto le consegne a Zanetti, Protti, Adani, Caputo. Sei già riuscito a darne una al tuo idolo Eros Ramazzotti?

Ho avuto molte gratificazioni. A prescindere dalle miniature, vorrei incontrare Eros perché è il mio mito musicale, colui che accompagna – con la voce – la mia vita dal 1993! Non posso nascondere che sarebbe un sogno incontrarlo! Vorrei parlare con lui di musica, di calcio, e – se ci fosse occasione – vorrei consegnargli la miniatura che ho realizzato per lui! Ti rivelo che – quasi quasi – potrei realizzarne una ridipinta con i colori della Juventus, nonostante la mia fede nerazzurra… (dice Lino Sorridendo).

Lino consegna una miniatura ad uno dei suoi idoli: Javier Zanetti

Quale è stata finora la commissione, l'ordine o la consegna di cui sei più orgoglioso?

Devo essere sincero: di fronte alla mia passione, tutte le commissioni sono identiche e hanno per me lo stesso valore. Ho il medesimo rispetto e la stessa cura per tutti gli ordini e le consegne, indipendentemente dal colore della maglia, della fama, o della storia del destinatario. Certo, quelle dell'Inter hanno un valore affettivo anche sportivo ma non per questo le ritengo superiori alle altre. Quando realizzo una miniatura sono felice perché so che stupirò il destinatario, che la guarderà con stupore perché è un oggetto "diverso", "non quotidiano", e "raro" rispetto al classico regalo. La personalizzazione, poi, è fondamentale.

Parliamo della tua abilità artigianale e della tua arte di realizzare miniature davvero impressionanti per accuratezza e verosimiglianza.

Che differenza c'è tra figure Football, Plus ed Extra Plus? Cambiano materiali, tecniche di lavorazione o solo il concetto?

Le prime (cioè le "Figure Football") identificano miniature da 6/7 cm di altezza, che traggono ispirazione esclusivamente dal calcio maschile e sono personalizzabili. Le "Figure Football Plus", invece, sono alte 10 cm, sono rivolte specialmente al calcio femminile e sono personalizzabili. Infine, ci sono le Extra Plus: anche queste sono alte 10 cm. La loro specialità è di essere pensate e realizzate per figure professionali extra-calcistiche! Ad esempio, possono ritrarre mental coach, insegnanti, commercianti, dottori, …

Hai dato alle tue opere un nome speciale? Come le possiamo chiamare?

Mi piace chiamarle semplicemente "miniature". Non si tratta di una scelta casuale. La parola "miniatura" identifica qualcosa di minuto, di piccolo. Da un lato, c'è l'elemento della minuzia, dell'abilità e della precisione manuale; dall'altro, c'è un elemento emotivo che riguarda la reazione di chi la riceve. Quando i destinatari vedono la propria miniatura rimangono stupiti a primo impatto, vedendosi riprodotti in dimensioni ridotte! Ognuno può rivedersi nella forma del proprio "mini-sé". Ognuno, poi, è libero di individuarci un proprio valore o significato. In un certo senso, la miniatura è qualcosa che ci ridimensiona. L'idea stessa di miniatura si addice perfettamente alla mia attività e al messaggio che voglio trasmettere.

Come nasce questa tua passione? Sei auto-didatta o hai frequentato qualche laboratorio, bottega o scuola?

La mia passione nasce anni fa, quando ero bambino. In particolare, nasce dall'amore per il calcio e per una squadra speciale: l'Inter! Sono sempre stato attratto dal modellismo. Ho sempre pensato, però, di raccogliere e collezionare cimeli alternativi ai classici palloni firmati, alle sciarpe o alle maglie. Questo vale anche per i poster. Sono sempre stato convinto che le miniature o i modellini fossero superiori a qualsiasi figurina e poster. Per quanto riguarda il mio apprendistato artistico-artigianale, invece, posso confessare di essere completamente autodidatta. La passione ha agevolato il mio apprendimento.

Quali sono i tempi necessari a realizzare una miniatura?

Uno scorcio sulla collezione privata di Lino

Premesso che con il tempo cresce la manualità, i tempi necessari per realizzare una miniatura variano dai 7 ai 10 giorni. Ci sono, poi, delle variabili. Dipende molto da ciò che viene richiesto dal committente. Ovviamente, maggiore è l'elaborazione maggiori sono i tempi di realizzazione. Faccio un esempio: creare un giocatore con la maglia di un solo colore richiede determinati tempi; crearne uno con una divisa a strisce o più "complessa" cromaticamente ne richiede altri maggiori.

Concludiamo con due domande

Quali sono i tuoi futuri obiettivi? Ti sei posto delle sfide da portare a termine?

Il mio obiettivo principale è noto ai più. Vorrei consegnare al mio idolo Ronaldo Il Fenomeno la miniatura che ho realizzato per lui! Per me rappresenterebbe qualcosa di unico e indescrivibile. Ad oggi, non ci sono riuscito. Può apparire inarrivabile ma "mai dire mai"! Non è giusto, tuttavia, considerarla una sfida. Non la vivo come tale, nel senso che non sono legate a ciò le mie potenzialità, le mie capacità e le mie soddisfazioni quotidiane. Non ho bisogno di ciò per dare risposte a me stesso e a chi mi segue! Vivo la mia passione con semplicità e simpatia. Non rincorro affannosamente calciatori e calciatrici, opinionisti e giornalisti, celebrità del presente e del passato per la loro fama! Posso confidarvi di avere provato un'enorme soddisfazione a consegnare una miniatura a una calciatrice non famosissima, ma che ha reagito con tanta gioia da avermi reso fiero! La considero tuttora una vittoria personale. Personalmente, ritengo che "chi semina raccoglierà". L'impegno, la fede e la tenacia di chi non molla finiscono per gratificare. Possono arrivare in modo spontaneo anche soddisfazioni non previste, o addirittura incalcolabili.

Chi volesse ordinare un modellino personalizzato come deve agire? C'è un listino prezzi o è possibile accordarsi direttamente in privato con te?

Ordinare una miniatura è semplice. È sufficiente contattarmi tramite Instagram (nella modalità DIRECT, all'indirizzo https://www.instagram.com/official_natale_perrulli/ ) e sono io stesso a fornire le informazioni e i dettagli necessari! Vi lascio anche l'indirizzo del museo: https://ilmuseodilino.com.

Ti rinnoviamo i migliori auguri e ci complimentiamo ancora per la cura con cui gestisci il tuo museo e la tua arte! Grazie per l'intervista!


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