Mentre ci mangiamo le unghie, le dita ci saranno utili per giocare a Subbuteo dove (almeno lì…) siamo campioni del mondo in carica: manuale di sopravvivenza
E' passato qualche giorno dal match tra Italia e Israele, la grande paura, almeno congelata, l'illusione che l'Italia sarà ai prossimi mondiali di calcio è ancora viva. Ma più passano i giorni e più l'ansia divora cuore e anima. Il dilemma, "il dubbio amletico, contemporaneo come l'uomo del neolitico" come cantava un insuperabile Francesco Gabbani conquistando con "Occidentali's Karma" il Festival di Sanremo del 2017, è uno e soltanto uno: e se accadrà ancora una volta? E se per il terzo mondiale consecutivo la nazionale azzurra non ci sarà? Che ne sarà di noi? E come vivranno i dodicenni che da quando sono nati non hanno mai visto la loro squadra patria disputare una competizione iridata? Domande, esistenziali of course, alle quali solo il tempo potrà aiutare a dare risposte, ma, nel frattempo, è tutto un pensiero, una nube, un arrovellarsi nell'attesa. E così, probabilmente le generazioni over, ma perché no anche le under, può essere un piccolo grande sport di pazienza e strategia, tattica e riflessione, a ingannare il tempo, a far giocare al calcio senza pensarci troppo, a quello che sarà della Nazionale Italiana di Ringhio Gattuso: il Subbuteo un legame che dura nel tempo tra vittorie e appassionati di tutte le età. Un passatempo beneaugurante, poi, se si pensa che almeno nel calcio da tavolo l'Italia è campione del mondo in carica.
Il Subbuteo e le vittorie dell'Italia
La Nazionale Italiana di Subbuteo, infatti, è attualmente campione del mondo. A settembre 2024, infatti, gli azzurri hanno battuto i pari avversari del Belgio in finale conquistando il titolo iridato grazie alla migliore differenza reti complessiva. Sede dell'evento, organizzato dalla English Subbuteo Association (ESA) sotto l'egida della Federation International Sports Table Football (FISTF) è stata Tunbridge Wells, in Inghilterra. La patria dell'ornitologo e inventore del gioco Peter Arthur Adolph, oggi celebrata con una targa commemorativa della "Royal Tunbridge Wells Civic Society". A sfidarsi ventisei selezioni nazionali provenienti da tutto il mondo (tra cui Brasile, Giappone, Stati Uniti).
Un centimetro fa la differenza tra vittoria e sconfitta
Finalissima all'ultimo respiro. "Ci difendiamo con le unghie e con i denti per un centimetro, perché sappiamo che quando andremo a sommare tutti quei centimetri, il totale allora farà la differenza tra la vittoria e la sconfitta" diceva un insuperabile Al Pacino nel film "Ogni maledetta domenica" e proprio quell'ultimo centimetro, anzi centesimo di gioco ha portato la rete decisiva. Gli italiani, infatti, agguantano il pareggio (1-1) proprio in extremis con Filippo Cubeta e la migliore differenza reti complessiva porta il tricolore sul gradino più alto dei cinque continenti. Nel suo palmares che riporta l'Italia sul tetto del mondo dopo il precedente del 2022 (Mondiali di Roma) figurano sette medaglie d'oro su 12.
Tante medaglie d'oro nel Subbuteo per l'Italia
Inoltre, a trionfare è stata anche la squadra Under 20 (a squadre, formazione guidata dal Commissario Tecnico Alfredo Palmieri e composta da Matteo Esposito, Napoli Fighters, Mattia Ferrante Fiamme Azzurre Roma, Christian Fricano e Francesco Borgo Subbuteo Casale, Riccardo Natoli Messina e Federico Da Re Pinco Devils Table Soccer.
E ancora l'Under 12 (guidata dal Commissario Tecnico Luca Bisio e composta da Alberto Barattucci SC Abruzzo Ves Gentes, Daniele Salatino e Antonio Martinelli, SC Bari, Alberto Capoferri, Alessandro Gandin e Filippo Careddu Rebels Genova).
Medaglia d'oro anche per la Nazionale Veteran guidata dal capitano e selezionatore Massimo Bolognino (Eagles Napoli) e composta da Gianfranco Calonico (Master Sanremo), Francesco Mattiangeli (Bologna Tigers), Cesare Santanicchia (SC Sombrero di San Miniato), Patrizio Lazzaretti (SS Lazio TFC) e Pasquale Torano (Subbito Gol Ferrara).
Podio più alto nel singolo, infine, con Matteo Esposito (Napoli Fighters), Francesco Manfredelli (Eagles Napoli) ed Eleonora Buttitta (Subbuteo Club Bagheria).
Subbuteo gioco da tavolo senza tempo
Il Subbuteo ha sicuramente vissuto ormai molti anni orsono il suo exploit, il suo momento clou. E' stato il gioco di intere generazioni. La squadra come regalo di Natale. Il tappetino verde come campo di calcio da fissare sul tavolato di legno per colpi regolari. L'occasione di organizzare tornei tra amici e simulare le partite del campionato. Ma l'esistenza e, anzi, il proliferare di competizioni, campionati, manifestazioni sul calcio da tavolo sono testimonianza, appunto, di un gioco senza tempo. Un antesignano della Play Station che però resiste all'usura degli anni e delle mode.
Settantacinque anni e più di Subbuteo
Nato nel 1947 in Gran Bretagna, a Tunbridge Wells (nel Kent), il Subbuteo è un'idea di Peter Adolph. Un ornitologo che ispirandosi a un gioco da tavolo già esistente dagli anni Trenta, il "New Footy", creato da W. L. Keelings, volle "omaggiare" il falco "Subbuteo". Il volatile che in realtà in inglese si chiamava "The Hobby" non avrebbe potuto dare il nome al gioco essendo anche la contemporanea traduzione de "Il passatempo". E per quanto per molti appassionati è stato ed è "IL" passatempo, per antonomasia, questo geniale studioso britannico di volatili non poteva decidere in esclusiva per il mondo quale celebrare come passatempo "numero uno". Ecco, quindi, "Subbuteo", nome latino del medesimo falco. Altri racconti sullo stesso tema chiariscono, poi, perché battezzare con un tipo di volatile un gioco, di fatto, da tavolo. E pare che per mister Adolph il becco del "Subbuteo" alias "Hobby" ricordava in qualche modo la "postura" del dito quando colpisce la miniatura del calciatore. Una volta depositato il marchio, venne creata la società Subbuteo Sport Games che poi con il passaggio alla Waddington, il colosso inglese dei giocattoli, conobbe il suo exploit negli anni Settanta.
Breve ripasso delle regole
Per coloro i quali hanno riposto in soffitta il loro Subbuteo di gioventù, per coloro che non c'erano ma hanno voglia di capire queste miniature che riproducono calciatori con minuziosi particolari della divisa di gioco, vale la pena un refresh di "come funziona" quello che veniva pubblicizzato come "il calcio a punta di dito".Una partita di Subbuteo si divide in due tempi da quindici minuti l'uno con intervallo (solitamente di tre minuti) e alla pari del calcio il campo e il tocco d'inizio si decide con il lancio della monetina. Ogni miniatura
in campo può effettuare un massimo di tre tocchi consecutivi sul pallone, poi la palla dovrà necessariamente essere colpita da un altro omino della propria squadra, ovviamente sempre con un massimo di tre tocchi e così via.
L'azione viene interrotta e avviene il cambio gioco, ovvero a muovere le miniature è la squadra avversaria, quando la palla non viene colpita da nessuna pedina o se la palla finisce, appunto, su qualche miniatura dell'avversario. Il giocatore in "difesa" può iniziare il contrattacco senza dover attendere per rilanciare l'azione.Se il giocatore colpisce per sbaglio l'avversario invece della pallina, il gioco passa all'altra squadra e si può decidere se applicare la regola del vantaggio e quindi continuare a giocare oppure battere una punizione e in questo caso dare la possibilità di riposizionare fino a un massimo di due giocatori sul campo.
Per essere regolare il tocco al gioco del Subbuteo deve avvenire con il dito indice o medio, si può tirare direttamente in porta per fare gol ma soltanto oltre la linea di tiro evidenziata da una riga bianca. La rimessa laterale può essere effettuata da qualsiasi dei propri calciatori in campo posizionandoli sulla riga.Per la battuta del calcio d'angolo si può scegliere la miniatura prendendola con le mani. Prima della rimessa è concesso riposizionare tutti i giocatori con le mani.
Il Subbuteo in Italia
L'arrivo del Subbuteo in Italia è datato 1971 con la società Parodi di Genova. L'imprenditore genovese conobbe il gioco alla fiera di giocattoli di Norimberga e sapendo quanto il calcio fosse amato in Italia, decise di puntare sul Subbuteo. Una scelta vincente visto il successo riscosso in pochi anni, già dalla metà degli anni Settanta in Italia.
Hasbro ha acquistato la "John Weddington" nel 2000 e dopo la decisione di fermare la produzione di Subbuteo, già cinque anni dopo la scelta fu riconsiderata e il gioco è stato rilanciato. Nel 2022 sono state apportate le ultime migliorie. Le scatole sono di qualità superiore e colorate di verde scuro come il gioco classico. La distribuzione del gioco è ora affidata ad una storica azienda romana, la "Rocco Giocattoli". La nuova edizione del Subbuteo originale si trova anche online oltre che nei migliori negozi di giocattoli. L'ultima versione del tappetino è sicuramente migliorata in fatto di aderenza al piano di gioco e per il movimento della palla e degli stessi giocatori che sono sia più realistici che di materiali di qualità superiore rispetto alle versioni precedenti. Le basi sono più piatte e leggere, ma hanno mantenuto la tradizionale curvatura per tiri ad effetto durante il gioco. Le reti delle porte sono dotate di nuovi materiali in fibra.
I campionati di Subbuteo e i trionfi dell'Italia
L'Italia può vantare in bacheca numerose vittorie nei campionati internazionali. Il giovane ferrarese Edoardo Landi è diventato campione della sua categoria con un meritato 3 a 0 nel torneo disputato a Roma.
Il SubbuteoLab
SubbuteoLab a dimostrazione di quanto ancora il Subbuteo sia "vivo" in Italia è una realtà commerciale tutta dedicata a questa tipologia di gioco, un vero e proprio network con varie sedi in Italia, dove si possono trovare i migliori articoli da collezione, pezzi storici, squadre d'epoca e tutte le novità internazionali ma anche raduni, momenti di incontro e confronto, scambi di idee e informazioni. Insomma, una vera e propria rete per appassionati del settore con sedi a Firenze, Torino e Roma. "La nostra mission? – spiegano sul sito www.subbuteolab.com - Bhe...creare quel momento in cui qualcuno dice: 'ah si, il Subbuteo, quando ci giocavo da piccolo...'. Questa è la frase che vogliamo sentire da chi scopre che il mondo verde è ancora ben presente, e sta crescendo sempre di più. E noi, vogliamo che ritorni uno dei giochi, se non l'unico gioco da tavolo più amato e praticato, così come lo era negli anni '70, '80 e '90. Semplice, divertente, coinvolgente. Questo è il Subbuteo, questo è il nostro Lab".
Oltre ai punti vendita su Torino, Firenze e Roma e agli shop online, a SubbuteoLab "piace portare il Subbuteo ovunque, per farvi giocare da tutt'Italia, per conoscervi di persona e per far conoscere questo fantastico gioco!". C' anche una newsletter oppure le apposite pagine social di instagram e facebook per tutti gli appassionati per essere costantemente aggiornati su eventi, fiere, tornei, corsi e stand in cui come spiegano da SubbuteoLab portare "il mondo verde a spasso per l'Italia".
Un album di figurine del Subbuteo
Incredibile poi un vero e proprio album delle figurine del Subbuteo. Un prodotto sempre realizzato da SubbuteoLab "per far conoscere quanto è grande e variegato il mondo Subbuteo". Tutte le immagini dell'album sono prodotti che sono stati o sono nei negozi targati SubbuteoLab e che ora sono a casa di qualche appassionato, che lo custodisce gelosamente. "Ne esistono molti – spiegano - tante varianti e anche accessori unici al punto che non abbiamo potuto pubblicare ogni cosa. C'è stato un grande lavoro di ricerca e di preparazione che speriamo renda più avvincente la caccia al pezzo mancante della collezione". E c'è anche una community dove gli appassionati possono fare lo scambio delle figurine del Subbuteo.
Il Centro Sportivo in miniatura
A Roma esiste il Centro Sportivo in Miniatura. Si tratta di un'associazione di promozione sociale, culturale, sportiva dilettantistica, che si presenta come "unica nel suo genere, nata con l'obiettivo di favorire la socializzazione tra persone di tutte le età accomunate dalla passione per i giochi e per gli sport che possono essere praticati intorno ad un tavolo".
Il Centro Sportivo in Miniatura, dunque, "spazio pensato per i giovani, per gli adulti e per le persone della terza età desiderose di incontrarsi e di confrontarsi, anche quotidianamente, per trascorrere ore spensierate praticando giochi già conosciuti e per sperimentare nuove esperienze ricreative o sportive" è un centro dove tra le altre cose si può praticare il gioco del Subbuteo come vero e proprio sport a tutti gli effetti.









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